L'arcipelago delle Comore

L'arcipelago sorge nell'Oceano Indiano ed è composto geograficamente da quattro isole: Gran Comora, Anjouan, Mohéli e Mayotte, quest'ultima territorio francese. Le isole Comore, oggi praticamente sconosciute, ebbero nella storia un ruolo rilevante come fiorente centro commerciale lungo le rotte dei traffici e dei commerci tra l'Africa, il Mondo Arabo, l'Oriente. "Jazeera al khamar", le isole della luna, così le chiamavano i navigatori arabi. Ogni isola è diversa dalle altre per territorio, cultura, tradizioni. Così le descrivono gli stessi comoriani "Moheli dorme, Anjouan lavora, Gran Comora si lagna".

Gran Comora

L'isola ha un passato storico molto movimentato, ha subito le invasioni portoghesi e arabe, tra il IX ed il XIX secolo ha costituito un riferimento importante nell'Oceano Indiano occidentale. Dal punto di vista geologico è la più recente delle isole, formata da fenomeni vulcanici ancora attivi: l'ultimo episodio risale al 1977. Il vulcanesimo fa sì che l'isola presenti rocce nere e pozzolane, non presenti corsi d'acqua e sia dotata di falde freatiche filtrate dalle rocce.

Anjouan

Nata da un antico vulcanesimo sottomarino, l'isola presenta corsi d'acqua abbondanti e belle cascate. La montagna blocca le nuvole e la pioggia frequente favorisce la presenza di verdi foreste con palme e orchidee nelle quali vivono i lemuri maki. La strada che corre all'interno è gradevolmente sinuosa fiancheggiata da vegetazione lussureggiante. L'umidità favorisce le coltivazioni: manioca, banane, arance, cacao, vaniglia, chiodi di garofano, cannella, noce moscata. Ad Anjouan si vive la natura ma si respira ancora l'atmosfera affascinante dei tempi dei grandi scali commerciali.

Mohéli

Quest'isola, più genuina e vergine delle altre, acquista un fascino particolare agli occhi del visitatore grazie ad una natura unica e un forte interesse ecologico: un vasto parco sottomarino dai paesaggi fioriti di coralli, spiagge di sabbia bianca dove le tartarughe verdi vengono a depositare le uova, isolotti deserti, foresta primaria, fauna e flora ancora intatte. Il turismo è sconosciuto.

La popolazione

La popolazione delle Comore è multietnica, in gran parte giovane ed aperta all'incontro con il viaggiatore. La vita è cadenzata dalle varie cerimonie tradizionale che danno luogo a festeggiamenti, danze e canti: la nascita, la circoncisione, il matrimonio… Luglio ed agosto sono i mesi più utilizzati per le feste, perché le famiglie si riuniscono ai parenti emigrati che rientrano per le vacanze. L'islam è universalmente diffuso, permea la vita della comunità e ne costituisce la base culturale. Si tratta di una versione moderata, non integralista, che non restringe la libertà né per gli uomini, né per le donne. Si raccomanda ai viaggiatori un abbigliamento ed un comportamento rispettoso.

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