madagascar spiagge

DESCRIZIONE BREVE

L'incredibile costa sud, completamente selvaggia! Da scoprire in 4x4 e tenda tra foreste spinose e spiagge indimenticabili e poi su... verso Tana attraverso le savane, l'Isalo e le Alte Terre...

DETTAGLI

Durata: 12 Giorni
Periodo: da maggio ad ottobre
Estensioni consigliate: estensioni mare a Sainte Marie e Nosy Be, la navigazione sul fiume Tsiribihina a cui poi è possibile aggiungere gli Tsingy di Bemaraha, la foresta di "Perinet"

Costa Sud e Alte Terre, da Fort Dauphin ad Antananarivo

giorno 1: Antananarivo

Arrivo a "Tana" dove e vi aspetteremo all'aeroporto per il trasfert all'albergo o, a seconda del volo utilizzato, per un un primo sguardo alla capitale malgascia, accoccolata sulle colline. Notte in Hotel.

giorno 2: Antananarivo-Fort Dauphin

Transfert ed imbarco sul primo volo per Fort Dauphin. La piccola cittadina, all'estremo sud dell'isola, gode di una posizione spettacolare su di una magnifica baia ben protetta dalle acque tumultuose dell'Oceano aperto. Le montagne alle spalle, le coltivazioni di Sisal, il colorato mercato e la piccola riserva privata di Nahampona sono un perfetto battesimo con la cultura e l'ambiente malgascio. Nella riserva si potrà fare la conoscenza di varie specie di lemuri: Catta, sifaka e fulvi ma sarà anche un primo approccio per la scoperta di una flora unica al mondo! Notte in Hotel.

giorno 3, 6: da Fort dauphin ad Anakao

Una pista percorre il sud tra costa e foresta spinosa, tra improvvisi scorci su magnifiche spiagge deserte e piccoli villaggi delle popolazioni Mahafaly e Vezo. Ad ogni passo si scopre qualche cosa di nuovo, di particolare, di unico... un'infinità di piante endemiche, piccoli villaggi e tombe monumentali dominate dagli Aloalo, particolari totem scolpiti che ricordano la vita del defunto. Qui il Madagascar è quello di sempre, immutato e selvaggio. Non esistono strutture alberghiere e ci si gode le serate al campo, illuminati dal tramonto sul Canale di Mozambico, unici "padroni" di spiagge interminabili osservando le piroghe a bilanciere che sfruttando i venti ogni sera rientrano con il loro carico di pescato sotto il cielo dei Mari del Sud. Sarà l'occasione anche per venire a contatto con la cultura locale, con la vita dei pescatori che ancora utilizzano metodi tradizionali di pesca spostandosi su piroghe ricavata scavando un unico tronco. Lavanono, Itampolo... posti indimenticabili poi, prima di raggiungere Anakao la riserva naturale di Tsimanampetsotsa, un grande lago salato. Per raggiungere Tulear abbandoneremo la macchina che dovrà fare una lunga deviazione per aggirare l'estuario del fiume Onilahy, privo di ponti o traghetti, e approfitteremo per un'escursione in barca al piccolo isolotto di Nosy Ve, circondato da splendidi fondali e popolato dai fetonti, uccelli marini che qui vengono a nidificare. Notti al campo le prime tre notti. Notte in una piccola struttura sulla spiagge la notte del 4° giorno.

giorni 7 e 8: Tulear-Parco dell'Isalo

Raggiunta Tulear in barca si ritrova l'auto. Vicino al porticciolo il caratteristico mercato delle conchiglie... ma attenzione a quello che comprate! Lasciata la città e la bella costa affacciata ai colori abbaglianti si cambia d'improvviso ambiente. Un territorio semidesertico porta ai rilievi del parco dell'Isalo. Chiamato anche il colorado malgascio questo particolare massiccio presenta rocce straziate dall'erosione e dipinte di colori improbabili da licheni che virano dall'arancio al verde acido. Un ambiente magico che spunta improvviso dal giallo della savana. Ma le sorprese non sono finite. Magnifici canyon, piscine naturali, cascate d'acqua stranamente gelida. Un luogo da scoprire a piedi con un facile terkking accompagnati da una guida del parco che saprà farvi scoprire anche le varietà endemiche di piante come l'aloe e il Pachypodium Rosolatum, buffo e minuscolo albero a forma di botticella.

giorno 9: Ambalavao e Fianarantsoa

Si percorre la RN7, la mitica Route National, unica grande via di comunicazione asfaltata del paese, attraversando grandi savane dove pascolano le mandrie di zebù della popolazione baro, e salendo man mano sull'altopiano di Horombe. A pochi chilometri dalla piccolo centro di Ambalavao una breve deviazione permette di visitare la riserva d'Anja dove i lemuri sono di casa. La regione è nota per la produzione di vino, per le piantagioni di soia e per la produzione della carta "antaimoro" di cui si potrà vedere il processo di produzione artigianale. Risalendo ancora sulle alte terre si raggiunge Fianarantsoa. Dal vecchio centro rambicato su di una collinetta si gode di una splendida vista sulla valle. Notte in Hotel.

giorno 10: Ambositra e Antsirabé

Ripresa la strada si attraversano le Alte terre. Dove piccoli e paciosi villaggi dalle case in terra cruda e tettucci di paglia si specchiano nei terrazzamenti delle risaie e fanno da controcanto ai piccoli centri urbani dall'architetture in mattoni e dalle tante e colorate botteghette. Arrivati ad Ambositra è il momento degli acquisti! Questa piccola cittadina al centro della regione dell'etnia zafimaniry è la la patria dell'artigianato! Gli zafimaniry sono noti per le loro capacità di scultori e le loro case completamente intagliate un tempo erano un vero spettacolo. Le stradine del centro sono un incredibile susseguirsi di negozietti che offrono magnifici lavori di intarsio ma anche stoffe in seta grezza oggetti in sisal e tutto quanto la creatività malgascia sappia produrre ma... la vera sorpresa sono i piccoli laboratori che risiedono nei retrobottega dove si può apprezzare il lavoro di questi artigiani e l'ingegno nel costruirsi gli attrezzi di lavoro. Nel pomeriggio arrivo ad Antsirabé, vecchio centro termale dai tempi del colonialismo è oggi la città più moderna e la più "europea" del Madagascar. Ma è anche la patria per eccellenza dei pousse pousse. Colorati carretti a trazione umana che ricordano richot orientali. Anche qui l'artigianato non manca! Dai ricami agli oggetti in corno di zabù. Notte in hotel.

giorno 11: Antananarivo

Ritrovata "Tana", i suoi mercati e le ripide scalinate che collegano le varie colline su cui è posta la capitale si approfitta per un ultimo acquisto al centro artigianale e per una doccia prima del volo di rientro. Cena libera e trasferimento in aeroporto. che si estende sull'altopiano dell'Imerina a 1400 metri di altezza tra ripide scalinate, giardini fioriti e tipiche abitazioni e incredibili mercati. Obbliagatorio il passaggio al ricchissimo mercato artigianale che presenta ed offre le cose più belle di tutta l'isola per trovare un ultimo souvenir. Cena libera e trasferimento in aeroporto.

giorno 12: Italia

A seconda del volo utilizzato: scalo e prosecuzione per l'Italia.

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