madagascar spiagge

DESCRIZIONE BREVE

Viaggio ricco di paesaggi differenti che permette di scoprire molteplici aspetti del Madagascar e delle sue genti. La spendida costa tra Morondava e Tulear, un territorio da sogno ed ancora poco visitato che si affaccia sulle acque turchesi del Canale di Mozambico. Il parco dell'Isalo e le sue rocce straziate dall'erosione, il parco di Ranomafana per scoprire il lato verde del paese ed i suoi caratteristici animali...

DETTAGLI

Durata: 14 Giorni
Periodo: da fine aprile a ottobre
Estensioni consigliate: oltre alle estensioni mare sulle isole, segnaliamo la possibilità di visitare gli spettacolari tsingy o di fare una pausa nelle spiagge di Salary e/o Ifaty.

Spiagge, savane e foreste, viaggio in 14 giorni

Giorno 1: Arrivo ad Antananarivo

Arrivo ad Antananarivo. Trasferimento all'Hotel Palissandre, pernottamento e prima colazione

Giorno 2: da Antananarivo ad Antsirabé

Partenza per Antsirabé in mattinata. Un viaggio in un paesaggio caratteristico delle alte terre: le case in banco di colore laterite si intonano all colore dei fiumi e della terra, un colore contrastante con le verdi terrazze di risaie in questa regione vulcanica riccamente coltivata. Pranzo al ristorante Coin du foie gras. Arrivo a Antsirabé, capitale del risciò, nel pomeriggio, e visita della città termale denominata la Vichy malgascia, che ha conservato il fascino dei vecchi edifici coloniali pubblici e delle antiche ville del centro. Visita ai laboratori artigianali di pasticceria, ricamo e lavorazione di corna di zebù. Cena e pernottamento al Residence Camélia, in un ambiente confortevole.

Giorno 3: da Antsirabé a Morondava

Seguendo la strada asfaltata si arriva per pranzo a Miandrivazo, sita in una conca che impedisce l'accesso al vento e la rende la città più calda del Madagascar, con una media di 28°. Intorno coltivazioni di tabacco, fagioli ed arachidi. Si prosegue per Morondava in un paesaggio di savana nel quale pascolano gli zebù. percorrendo prima dell'arrivo il famoso viale di baobab. Cena e pernottamento all'Hotel Palissandre.

Giorno 4: da Morondava a Belo sur Mer

Si inizia la discesa verso sud lungo la pista che porta a Belo sur Mer, nota per i suoi costruttori di "boutres", le grosse imbarcazioni a vela arabe. E' un posto amato dagli stranieri che apprezzano la luminosità e l'ampiezza della baia e le sue belle spiagge. All'orizzonte le vele delle piccole imbarcazioni dei pescatori Vezo. Cena e pernottamento in hotel.

Giorno 5: da Belo sur Mer a Morombe

Dopo aver percorso una pista sabbiosa si incontra il fiume Mangoky, che si deve attraversare con un rudimentale traghetto. Continuazione verso la costa fino a Morombe, cittadina fuori dal tempo. Cena e pernottamento in hotel.

Giorni 6 e 7: da Morombe a Salary

Tra bellissimi paesaggi si raggiunge la splendida Salary, il suo mare turchese e le dune bianche che lo incorniciano. Una natura vergine nella quale vivono in assoluta tranquillità i pescatori che solcano le acque con le piccole piroghe a bilanciere dalle bianche vele. Immagini da cartolina, ma vere! Soggiorno balneare.

Giorno 8: da Salary al Parco dell'Isalo via Tulear

Il mattino si lascia Salary verso Tulear, affacciata sul Canale di Mozambico. Pranzo a Tulear. Si lascia la costa e ci si dirige verso l'interno. Iniziano a comparire i primi baobab nella savana meridionale, dove si incontrano enormi tombe tipiche delle tribù del sud. Si attraversa il villaggio dei ricercatori di zaffiri d'Ilakaka, che ha conosciuto una incredibile esplosione demografica dal 1998. Thailandesi, cingalesi e malgasci, si fondono in questo grande villaggio, il "far west" malgascio. Cana e pernottamento nei pressi del Parco dell'Isalo.

Giorno 9: il Parco dell'Isalo

Giornata dedicata interamente al parco dell'Isalo. Un trekking di 3 ore attraverso i canyon, poi il riposo nell'oasi della piscina naturale. Il parco nazionale dell'Isalo, 81.540 ettari di superficie, ingloba tutta la parte settentrionale del massiccio dell'Isalo, costituita da arenarie continentali geomorfologicamente varie, profondamente lavorate dal vento. Si tratta di un rilievo segnato da profondi canyon e oasi inaspettate in una natura arida. Nel Parco la fauna è di grande varietà ed interesse: uccelli, rettili (molti i camaleonti) e anfibi, tra i quali due tipi di rana endemica. Se si visita il "canyon dei makis" o "cascata delle Ninfee", con un po' di fortuna si può vedere anche il Lemure Catta "Maki", il Propithecus verreauxi "Sifaka", e il lemure fulvus rufus Varika. La vegetazione, in gran parte endemica, è abbondante in tutto il parco con varie specie di Pachypodium, aloe e euforbie. Pranzo. Rientro in hotel nel tardo pomeriggio, mezza pensione.

Giorno 10: dal Parco dell'Isalo a Fianarantsoa via Ambalavao

Lungo la strada sosta ad Anja, piccolo parco gestito da un'associazione locale nel quale vivono dei lemuri catta e dei camaleonti. File di vigneti annunciano l'arrivo ad Ambalavao, villaggio dalla bella architettura tradizionale nel quale si produce il vino malgascio. Visita della fabbrica di carta di Antemoro, realizzata partendo dalla lavorazione della corteccia di avoha e decorata con fiori freschi. L'effetto del prodotto essiccato e finito è estremamente decorativo . Pranzo. Continuazione su Fianarantsoa. Cena e pernottamento.

Giorno 11: da Fianarantsoa a Ranomafana

Visita della cittadina, arrampicata su di una collina, centro religioso e culturale importante per i Betsileo. In alto la parte storica, con molte vecchie abitazioni tipiche, purtroppo spesso in stato di degrado. Si prosegue sulla strada che corre nel verde, tra terrazze di risaie. Una deviazione porta a Ranomafana. Sistemazione in hotel per la cena, pernottamento e prima colazione.

Giorno 12: dal Parco Nazionale di Ranomafana ad Ambositra

Il mattino escursione al parco nazionale di Ranomafana, divenuto tale quando, nel 1986, si scoprì una specie di lemure fino ad allora sconosciuta, Aureus Hapalemur. Il parco è uno dei siti più importanti per la tutela della fauna selvatica, ed è anche sede di molte varietà di piante sconosciute altrove, di altre specie di lemuri, di rettili e di anfibi. Pranzo. Partenza per Ambositra nel pomeriggio. Cena e pernottamento.

Giorno 13: da Ambositra ad Antananarivo

Ambositra, patria degli Zafimaniry, un gruppo etnico venuto dalla foresta primaria e specialista in sculture in legno dai colori naturali sorprendentemente vari. Giocando con le diversità delle essenze essi realizzano splendidi intarsi, geometrici o figurativi. Visita al mercato artigianale. Continuazione verso Antananarivo, con sosta ad Antsirabé per il pranzo. Cena libera. Trasferimento in aeroporto ed imbarco.

Giorno 14

Arrivo a destinazione.

bit milano
baobab del Madagascar